CHI SIAMO
SE UNA COSA È RARA, È PER TUTTI.
Rara nasce dal desiderio di produrre spettacoli di qualità in cui la attenzione sia sempre rivolta allo spettatore.
Lavori in cui il pubblico possa emozionarsi, divertendosi o commuovendosi, in un modo libero e privo di condizionamenti intellettuali.
Un teatro che non scivoli mai nella volgarità, ma non perda di vista semplicità e sincerità.
Marco Rampoldi
Dopo il debutto come assistente di Dario Fo, si è formato al Piccolo Teatro, partecipando ad alcuni importanti spettacoli di Giorgio Strehler. Contemporaneamente si è laureato architettura con una tesi sulla lettura dello spazio nel teatro televisivo di Luca Ronconi, per la quale ha vinto una borsa di studio con cui è iniziata la collaborazione con il Maestro.
Dopo alcuni anni al Teatro Franco Parenti, come assistente di Andrée Ruth Shammah in alcuni importantissimi spettacoli e regista di alcuni lavori fra cui il fortunatissimo L’uomo dal fiore in bocca con Corrado Tedeschi, che ha al suo attivo 15 anni di tournée, ha iniziato un’intensa attività che si svolge tuttora su due campi quasi contrapposti.
Da un lato ha diretto numerosi spettacoli pensati per un vasto pubblico, con una comunicazione molto diretta capace di parlare a livelli diversi. In quest’ambito ha collaborato con alcuni fra i più interessanti comici amati dal grande pubblico (fra i quali Teresa Mannino, Antonio Cornacchione, Leonardo Manera, Max Pisu, Claudio Batta, Roberto Ciufoli, Nino Formicola, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Gianmarco Pozzoli), come regista di spettacoli monologo, o dirigendoli in testi teatrali (da Nudi e Crudi, prima versione teatrale autorizzata da Bennett, a la Cantatrice Calva di Ionesco a Il rompiballe di Francis Veber, Pigiama per sei di Marc Camoletti, due fortunatissime edizioni di Forbici e Follia, Montagne Russe di Eric Assous – debutto in scena di Martina Colombari – Sinceramente Bugiardi di Alan Ayckbourn, e La Moglie Fantasma di David Tristram, con Maria Grazia Cucinotta, nel suo primo ruolo importante sul palcoscenico).
Dall’altro lato è continuata la collaborazione con il Piccolo Teatro, per il quale ha seguito soprattutto progetti con alto valore letterario o forte importanza sociale. Dopo aver diretto infatti, su progetto di Luca Ronconi, gli allestimenti di La guardia alla Luna di Massimo Bontempelli, La Calandria del Bibbiena, per il cinquecentenario dell’Università di Urbino, e Considerate questa città, che ha inaugurato il Teatro Grassi dopo la ristrutturazione, è stato responsabile di importanti progetti fra cui Ulissi – Viaggio nelle Odissee e Pagine per il futuro in collaborazione con Radio 24. Nel 2018 ha diretto Sonia Bergamasco ne Il miracolo della cena unico spettacolo rappresentato al Cenacolo vinciano. Partendo da testi realizzati scritti insieme a Nando dalla Chiesa e il suo gruppo di lavoro, ha inoltre portato in scena gli spettacoli, di fortissimo impatto, E io dico no (ogni notte ha un’alba) e Cinque centimetri d’aria (storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti).
Nel suo percorso ha avuto come interpreti di propri lavori, oltre ai citati, fra gli altri: Alessio Boni, Laura Curino, Massimo De Francovich, Gaia De Laurentiis, Anna Della Rosa, .Giancarlo Dettori, Iaia Forte, Anna Galiena, Sandro Lombardi, Laura Marinoni, Anna Nogara, Franca Nuti, Moni Ovadia, Marco Paolini, Massimo Popolizio, Fausto Russo Alesi

